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AUTO&DESIGN + 08/09.2002
PER I MODERNI METROPOLITANI in Industrial Design, pg. 73-74
Il problema della mobilità, sopratutto di quella cittadina,
continua a stimolare la creatività dei progettisti. È di Marco
Gaudenzi il progetto di Fluida.it, bicicletta di minimo ingombro,
primogenita dell'omonima società che, nata per iniziativa di
Isao Hosoe, è incentrata sul tema del cosiddetto design
dell'energia comportamentale. Leggero, flessibile, di minimo
ingombro e facile utilizzo, questo velocipede 'per nomadi
metropolitani' evolve il concetto di oggetto pieghevole grazie
anche all'utilizzo della tecnologia dei telai da corsa.
L'elemento esteriormente più evidente è costituito dalle ruote
di dimensione diversa, un accorgimento che consente ingombri
inferiori del 50 per cento rispetto a una bicicletta
tradizionale, pur mantenendo invariata la potenza e la tenuta di
strada. La rotazione completa del manubrio mediante sistema a
scatto e i pedali pieghevoli completano il quadro delle
innovazioni apportate su un mezzo che fonde la visione
architettonica occidentale di Marco Gaudenzi e l'approccio
filosofico orientale di Isao Hosoe.
Di quest'ultimo è la
seguente riflessione: 'Per duemila secoli - e ancora oggi in
qualche minima residua nicchia antropologica - il nomade ha
vissuto muovendosi, ha utilizzato ciò che gli serviva senza
immobilizzare alcun bene, ha conservato il minimo indispensabile,
si è concepito come un evento del mondo senza dare al mondo
ordine alcuno. In una parola, ha fruito delle cose utilizzando
l'energia del comportamento anzichè distruggerle imprigionando
l'energia della materia. Se riusciamo a recuperare quella
intelligenza, o la cultura della fluidità, attingeremo in strati
più profondi dell'ottavo senso, tireremo più indietro la nostra
freccia per farla volare più lontano, ritroveremo qualcosa che
abbiamo dimenticato e impareremo a vivere diversamente: meglio
presumibilmente'.
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